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VENERDì | IL PARCO DUNE COSTIERE
h17,00 e 19,00 partenza da piazza Ciaia
h 17,20 e 19,20 faro di Torre canne
h17,40 e 19,40 sosta a Fiume Morelli, zona demaniale del parco dune costiere
h 18,15 e 20,15 Dolmen di montalbano
h19,00 e 21,00 arrivo in piazza Ciaia
Piazza Ciaia era e resta il cuore pulsante di Fasano. Un “salotto” elegante in cui riconoscerai la vera anima della comunità locale e la sua memoria storica. Tra vari segni identitari culturali e sociali, vi distinguerai sul suo pavimento lastricato di bianca pietra calcarea lo stemma civico: un faso o colombaccio attorniato dalla croce di Malta
Governata infatti dai Cavalieri di Malta per lunghi 500 anni, Fasano aveva in questa Piazza al posto dell'attuale Palazzo Municipale, un castello, residenza del Balì e residenza della guarnigione militare dei Cavalieri.
Sull’intera Piazza Ciaia campeggiano tanti palazzi pubblici e privati di grande pregio architettonico, tra cui Palazzo Bianco, Palazzo Gaito, con la statua della Madonna del Pozzo, protettrice della città. Ma anche la Torre dell’Orologio, sede dell’Universitas con il suo ampio loggiato e attuale sede dell’infopoint turistico. e poi la tardo-cinquecentesca chiesa di S. Nicola, l’angolo di palazzo Mogavero-Pepe con la raffinata loggia, palazzo Brandi-Latorre, edificato nella seconda metà dell’800.
Ma se costeggerai il Palazzo Municipale, in direzione nord, ti troverai al centro dei corsi principali della città, corso Vittorio Emanuele, dove noterai altri palazzi, chiese e case alla fasanese, mentre, sul lato mare, imboccherai l’elegante corso Garibaldi, detto dai fasanesi il Corso dei Colucci, per la presenza in posizione centrale dell’imponente Palazzo Reale-Colucci.

Proseguendo verso il mare, ecco che si staglia il faro di Torre Canne, faro littorio dove oggi vi è l’infopoint turistico e un piccolo museo del mare. si consiglia una sosta per un gelato o un aperitivo o semplicemente per una passeggiata al porto, dove sarà possibile incontrare i pescatori o godere di una bella vista che spazia fino alla collina di Ostuni.

Riprendendo il tour verso sud, si ripercorrerà la costa che da circa 20 anni è diventata area protetta per la presenza di dune e aree umide di grande interesse naturalistico.

Merita una sosta Fiume Morelli, unica area demaniale del Parco dune costiere, che in verità è un canale a forma di "L" lungo circa 800 metri alimentato da risorgive di acqua salmastra, sfruttate per un antico impianto di acquacoltura (cefali dorati, anguille e orate).

Il Parco dune costiere, esteso per 1200 ettari, è anche un parco agrario: attraverso la scenografica “strada bianca” si giunge al Dolmen di Montalbano, altare sacrificale del II millennio a.C., detto anche Dolmen dei Paladini, vera testimonianza di un’antropizzazione antichissima.